C'era una volta il...Kamishibai


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Spettacolo di teatro di narrazione con Kamishibai e piccole magie


  • Data: 16/7/2021 20:30
  • Posizione: GAL - Terre di Murgia (Mappa)
  • Ulteriori Informazioni: Piazza della Resistenza - Altamura

Costo: 5

Descrizione

Produzione

TeatroP

Regia di Pietro Bonaccurso

con di Greta Belometti

Aiuto regia Felicia Andrea De Fazio

Scenografie Pietro Bonaccurso

C’era una volta un fuoco e attorno al fuoco tante persone. C’erano anziani, adulti e bambini.

Un bimbo chiedeva: “Nonno, nonno! Raccontaci una storia.” E il nonno cominciava a narrare: “C’era una volta…”.

Attorno al fuoco si raccontavano le vicende della giornata e si passava il tempo inventando storie divertenti o misteriose, spesso avevano una morale. Molte volte capitava che da una storia ne nascesse un’altra cosicché la notte passava raccontandone mille, una intrecciata all’altra come matriosche.

In questo modo i racconti e le storie si tramandavano una generazione dopo l’altra.

In quanti modi possiamo racontare una storia? Quante versioni di una stessa storia possiamo ascoltare? Vi siete mai chiesti cosa succede dopo il famoso “E vissero tutti Felici e

Contenti…”?

“Il Kamishibai e altre storie” nasce proprio da queste domande. La storia di Cappuccetto Rosso è solo una delle avventure raccontate dalla narratrice. In questo spettacolo vi mo striamo come sono andate le cose secondo noi, quando Cappuccetto Rosso e la nonna si sono salvate.

Servendoci di un grande e artigianalissimo Kamishibai, un’antica forma di narrazione giapponese, arricchita di dettagli e particolari, raccontiamo dell’importanza di avere fiducia in se stessi e non avere troppa paura di ciò che non si conosce.

Sarà un gioco di contaminazioni narrative e stilistiche. Pronti per questa avventura?

Lo sapevi che:

Il kamishibai (da kami carta e shibai teatro, ovvero “dramma di carta”). è un’antica metodo giapponese di raccontare storie. Nasce nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo dove i monaci narravano storie dotate di insegnamenti morali. Conosce un momento di maggior splendore tra gli anni ’20 e ’50 del novecento, quando, con l’avvento del cinema sonoro, i narratori "Benshi" delle sale del muto, non dovendo più dar voce ai protagonisti e commentare le vicende sullo schermo, iniziarono a spostarsi di villaggio in villaggio per raccontare storie ai bambini servendosi proprio di Kamishibai collocati sulle loro biciclette.

Dedicato ai ragazzi dai 3 in su

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